Patente a crediti e PNRR: pubblicata la Legge 29 Aprile 2024 n. 56 - Infortuni sul lavoro: un allarme sociale

Infortuni sul lavoro: un allarme sociale

A fronte di un vero allarme sociale, ovvero gli infortuni sul lavoro, la politica risponde con altre norme. La domanda è: si tratta della scelta corretta?

La strage di Suviana, che segue di pochi mesi quella del crollo nel cantiere di Firenze, è alla ribalta dell’opinione pubblica.

Tutti a fare ipotesi, a mettere sotto accusa la catena dei subappalti senza considerare che in questa occasione erano impiegate le migliori aziende che sono leader mondiali nel proprio settore, eppure si è verificato un gravissimo infortunio, a riprova del fatto che purtroppo il rischio zero non esiste.

Cosa è accaduto sarà la magistratura ad accertarlo ma, sicuramente, non si può parlare di lavoratori in nero, non formati e di inosservanza delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Un paragone semplice potrebbe essere tra la patente a punti nell'ambito della circolazione stradale. Ad oggi, non sembra che questa strada abbia portato alla diminuzione degli incidenti. Vedremo se nell'ambito dell'infortunistica sul lavoro ci saranno risultati migliori.

Un punto determinante saranno i controlli. Sappiamo che gli Ispettori del Lavoro e delle A.S.L. sono in numero non adeguato e con risorse spesso non all'altezza del compito da svolgere. Vedremo all'atto pratico quanto questa novità riusciranno ad impattare nella mentalità degli imprenditori, dove - talvolta - la sicurezza è visto come un costo oltre che mero adempimento burocratico. Ancora oggi, nel 2024, alcune telefonate dal cliente allo scrivente iniziano con "Buongiorno, mi ha detto il commercialista di contattarla per fare il foglio della sicurezza". Ecco, il "foglio", il lasciapassare per lavorare. Vai a spiegare che si tratta di ben più di un foglio.