Patente a crediti in edilizia: novità 2024 (in aggiornamento) - Requisiti rilascio patente

Requisiti rilascio patente

La patente è rilasciata in formato digitale (possiamo immaginare un modello simile al "green pass" o una app equivalente tipo "io"), dalla competente sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro subordinata al possesso dei seguenti requisiti da parte del responsabile legale dell’impresa o del lavoratore autonomo richiedente (quindi sembrerebbero tutti soggetti alla patente, anche i lavoratori autonomi senza dipendenti, ad oggi toccati solo parzialmente dal D.Lg 81/2008):

  • iscrizione alla camera di commercio industria e artigianato (C.C.I.A.A.);
  • adempimento, da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori dell’impresa, degli obblighi formativi di cui all’articolo 37 Dlgs 81/2008 (attenzione che qui sono ricompresi anche i datori di lavoro, attualmente esclusi dalla formazione obbligatoria ma ricompresi nelle bozze di Accordi Stato Regioni sulla formazione obbligatoria in materia di Sicurezza, in fase di emanazione);
  • adempimento, da parte dei lavoratori autonomi, degli obblighi formativi previsti dal presente decreto;
  • possesso del documento unico di regolarità contributiva in corso di validità (DURC);
  • possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
  • possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF).

Curiosamente non sono state incluse nell'elenco le visite mediche attive dei lavoratori (che devono comunque essere verificate dal committente per l'idoneità tecnico professionale di cui all'Allegato XVII del Dlgs 81/2008).

NOTA: Sarà interessante capire come le aziende ed i lavoratori autonomi che operano nei cantieri potranno dimostrare il possesso dei requisiti di cui sopra. Considerato che l'INL non dispone di risorse umane adeguate per gestire questo adempimento, le idee potrebbero convergere su un sistema automatico, alimentato direttamente dalle aziende/lavoratori autonomi:

  1. Autocertificazione, da trasmettere digitalmente all'Ispettorato Nazionale (ad esempio mediante un form dedicato a crocette), redatta dell'azienda, dove si dichiara di avere espletato tutti gli obblighi di cui sopra.
  2. Inserimento in un portale (come già avviene per le aziende che operano per committenti strutturati) di tutta la documentazione di cui sopra in formato PDF, con tutte le scadenze. In questo modo, il sistema potrebbe - in automatico e con la logica dei semafori - concedere o meno il via libera. Questa ipotesi potrebbe determinare un aggravio di tempo e costi per le aziende, soprattutto le meno strutturate che non dispongono di un ufficio tecnico. Si pensi all'obbligo della digitalizzazione dei documenti, all'obbligo di usare strumenti informatici, SPID e simili. Vedremo.