In data 28 Maggio 2026, la Regione Liguria ha emanato l'Ordinanza n. 1/2026 in merito all'emergenza calore. Si tratta di una riproposizione analoga all'anno precedente.

In pratica, è necessario tenere presente che:
1. è vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12:30 alle ore 16:00, nei settori agricolo e florovivaisco, nei cantieri edili in cui si svolgono attività all’aperto ed affini, qualora, nonostante l’adozione di specifiche misure di prevenzione, come previste dalle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, approvate con Delibera di Giunta Regionale n. 318 del 3 luglio 2025, lo stress da calore comporti rischi rilevanti per la salute del lavoratore, limitatamente ai giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sul sito internet http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12.00, segnala un livello di rischio “ALTO”;
2. le prescrizioni di cui alla presente ordinanza non trovano applicazione per
- Le Pubbliche Amministrazioni;
- Per i concessionari di pubblico servizio e per i loro appaltatori, quando trattasi di interventi di pubblica utilità, pronto intervento, protezione civile e di salvaguardia della pubblica incolumità, fatta salva, in ogni caso, l’adozione di idonee misure organizzave finalizzate a salvaguardare le prestazioni dei servizi pubblici essenziali e di idonee misure operave che riconducano il rischio di esposizione dei lavoratori alle alte temperature ad un livello accettabile secondo la valutazione del rischio condotta dal datore di lavoro come previsto dal decreto legislavo n° 81/2008, in conformità alle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”;
3. in tutte le lavorazioni all’aperto e nelle lavorazioni che avvengono in ambienti chiusi non climazzati, ove le condizioni termiche siano influenzate dalle condizioni meteoclimatiche esterne, è raccomandato il rispetto delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, citate in premessa;
E' pertanto necessario che ogni Datore di Lavoro provveda ad informare e formare i lavoratori interessati dalla presente Ordinanza. A tale proposito allego un opuscolo INAIL utile allo scopo.
Cosa deve fare il Datore di Lavoro:
- Controllare temperatura e umidità ed incrociarlo con la mappa del rischio worklimate.
- Informazione e formazione.
- Predisporre aree ombreggiate.
- Organizzare orari e turni;
- Mettere a disposizione acqua fresca;
- VIsita medica nei confronti dei quali andrebbero adottate particolari precauzioni - cardiopatici, asmatici e broncopatici cronici, ipertesi, diabetici, obesi.
Cosa deve fare il lavoratore:
- Alternare momenti di lavoro con pause in luoghi rinfrescati, le pause devono essere obbligatorie.
- Bere regolarmente per compensare le perdite di liquidi causate dalla traspirazione; rinfrescarsi bagnandosi con acqua fresca per disperdere calore.
- Utilizzare un vestiario idoneo.
- Evitare pasti abbondanti.
Si consiglia a tal proposito il riferimento all’indice di calore (heat index), da attuare con semplici misuratori di temperatura ed umidità, acquistabili online per poco più di 10 euro.
