L'INL ha pubblicato oggi le modalità di inserimento nel portale INL (scarica il documento cliccando QUI). Ricordo che la patente a punti è - in pratica - una autocertificazione dove si dichiara di avere adempiuto a degli obblighi di legge, già soggetti
Il Portale per la richiesta della Patente a crediti sarà disponibile a decorrere dal 1° ottobre p.v. accedendo al seguente link: https://servizi.ispettorato.gov.it.
Per un più rapido accesso all’area di lavoro, si consiglia di digitare direttamente sul browserl’indirizzo del Portale, evitando di accedere dal Sito web dell’INL.
L’accesso al Portale dei servizi avviene, al momento, esclusivamente tramite SPID personale (sistema pubblico identità digitale) o CIE (carta di identità elettronica), in coerenza con i criteri di identificazione dei soggetti richiedenti previsti dalla norma.
Nel caso in cui il soggetto obbligato non abbia SPID personale o CIE, la procedura dovrà essere effettuata da un soggetto appositamente delegato alla presentazione della richiesta al quale il soggetto obbligato avrà fatto pervenire le autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive attestanti il possesso dei requisiti abilitanti.
Una volta autenticati tramite SPID/CIE si dovrà accedere al Servizio, disponibile sul Portale “Istanza Patente a crediti”.
Distinzione tra legale rappresentante/lavoratore autonomo e delegato
L’applicazione permette l’inserimento dell’istanza sia da parte del legale rappresentante (ovvero titolare qualora si tratti di una impresa individuale) o lavoratore autonomo in qualità di soggetti obbligati, sia da parte di un soggetto delegato dall’obbligato alla presentazione dell’istanza.
Si raccomanda la massima attenzione nell’indicare il ruolo ricoperto, attesa la differenza della relativa procedura.
Autocertificazioni richieste al soggetto delegato
Il delegato è tenuto a riportare nella pagina di attestazione del possesso dei requisiti di cui all’articolo 1 del D.M. 18 settembre 2024, il contenuto delle autocertificazioni/dichiarazioni sostitutive rilasciategli dal delegante unitamente all’atto di delega. In merito al loro contenuto il delegato non assume alcuna responsabilità.
Il delegato, invece, è tenuto a dichiarare sotto la propria responsabilità di aver ricevuto delega dal soggetto obbligato e di possedere le autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive del delegante.
Emissione della bozza
L’applicativo permette di salvare una bozza dell’istanza che può essere modificata anche in sessioni di lavoro successive, fino a quando la stessa istanza non verrà inviata.
ATTENZIONE: La procedura non risulta conclusa fino a quando l’istanza non è inviata.
Lista delle istanze lavorate
L’operatore che abbia fatto richiesta di patente per una molteplicità di soggetti (i.e. delegato professionista) visualizzerà in una lista tutte le istanze lavorate con i riferimenti del CF e della Ragione sociale. Per agevolare gli operatori, per ciascuna istanza è specificato altresì lo stato (“Bozza” o “Inviata”).
Invio dell’istanza ed emissione della ricevuta
L’invio della istanza comporta l’impossibilità di apportare, successivamente, eventuali modifiche. L’utente viene avvisato da una finestra di dialogo di conferma di invio.
L’invio determina la produzione di una ricevuta di rilascio della Patente che deve essere scaricata e conservata. La ricevuta reca gli estremi del soggetto obbligato (Codice Fiscale e Ragione sociale), l’identificativo dell’istanza stessa, nonché il codice della Patente associata.
Visualizzazione della patente
Ai sensi dell’articolo 2 del D.M. 18 settembre 2024, le modalità di visualizzazione della patente sono definite con apposito decreto del Direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.
Allo stato, quindi, la funzione di visualizzazione della patente – separata da quella di “istanza patente a crediti” – non è disponibile.
È del tutto sconsigliato, scaricare la ricevuta in una fase successiva all’invio dell’istanza, collegandosi al Servizio “Istanza patente a crediti”, atteso che lo stesso potrebbe essere sovraccaricato da un elevato numero di accessi soprattutto in fase di avvio del servizio in questione.
Si rammenta, infine, che in fase di prima applicazione le imprese e i lavoratori autonomi che operano già in cantieri attivi, possono presentare una autocertificazione/dichiarazione sostitutiva tramite l’indirizzo PEC
A partire dal 1° novembre non sarà più possibile trasmettere via PEC l’autocertificazione/dichiarazione sostitutiva, risultando indispensabile aver effettuato entro il giorno precedente la richiesta di rilascio della patente.
Si invitano gli operatori che abbiano già trasmesso la PEC ad evitare di concentrare gli accessi sul Portale nella giornata del 1° ottobre o in prossimità del 31 ottobre, avendo a disposizione l’intero mese di ottobre per accedere e completare la procedura sul Portale.
Allo stesso modo, a partire dal 1° ottobre, coloro che non riescano a completare la procedura online in tempo utile rispetto alle attività in corso potranno trasmettere la PEC all’indirizzo di cui sopra e riprovare entro il 31 ottobre.