Novità Covid/Green Pass dal 01/05/2022

E’ stata emanata la nuova Ordinanza del Ministro Speranza in merito all’aggiornamento delle procedure di gestione COVID. Validità: dal 01/05/2022 fino al 15/06/2022. Poi si vedrà.

Rimangono in essere e pienamente operativi:

  • Protocolli Governo/Sindacati (vedi qui), in ultima revisione Aprile 2021;
  • Protocolli specifici per le attività lavorative (vedi qui) in ultima revisione Aprile 2022.

Decadono le procedure di verifica del green pass, ad eccezione di forze armate, scuole (15 Giugno) e ospedali/RSA (31/12/2022).

LA NUOVA ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE

È fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 nei seguenti casi.

Mezzi di trasporto

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;
  • mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
  • mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado.

Spettacoli al chiuso, cinema e teatri

Per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

Strutture sanitarie e Rsa

È altresì fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie ai lavoratori, agli utenti e ai visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ivi incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali di cui all'articolo 44 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017. È comunque raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

Scuola

A scuola la mascherina resta, come prevede la legge già in vigore. Gli studenti dai 6 anni in su dovranno continuare a indossarla fino a fine anno scolastico, nonostante il pressing per toglierle sia continuato negli ultimi giorni.

Luoghi di lavoro e mascherine

Nei luoghi di lavoro privati valgono i protocolli tra imprese e sindacato. Quello attuale anti-Covid sottoscritto ad aprile 2020 e rinnovato un anno fa, prevede l’obbligo di mascherina. Imprese e sindacati si rivedranno il 4 maggio per verificare se prorogare o modificare le attuali regole, che restano in vigore fino a quella data. L’obbligo potrebbe restare o ci si potrebbe limitare a una raccomandazione. Con la “libertà” lasciata poi alle singole aziende di passare dalla raccomandazione all’obbligo. Per gli uffici pubblici e per tutta la Pa è già pronta una circolare del ministro Renato Brunetta nella quale saranno indicati i criteri base di prevenzione e protezione sanitaria cui attenersi e che raccomanderà il ricorso alla mascherina

Mascherina non obbligatoria, per chi?

Non hanno l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie:

  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo;
  • i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

Le mascherine saranno invece "raccomandate" in tutte le altre situazioni con rischio di contagio. 

I viaggi

Con una nuova ordinanza il ministro Speranza ha modificato le regole dei viaggi, eliminando il Passenger Locator Form (PLF) dal primo di Maggio.

Vaccino e green pass: dove resta l’obbligo

Decade il 15 giugno prossimo l’obbligo vaccinale a carico di:

  • lavoratori appartenenti alle forze dell’ordine;
  • lavoratori delle forze armate;
  • personale della scuola e delle università;
  • over 50.

Fino alla fine dell’anno corrente (31 dicembre 2022) permane l’obbligo vaccinale, pena la sospensione dal lavoro, per:

  • gli esercenti le professioni sanitarie;
  • i prestatori di lavoro in ospedale.

Sempre fino al 31 dicembre 2022 resta l’obbligo di green pass per i visitatori di RSA, hospice e reparti di degenza degli ospedali.