Green pass per lavoratori?
Ad oggi la normativa non è chiara. Si tratta di uno dei tanti buchi normativi dell’ultimo Decreto Legge. L’obbligo di green pass per i dipendenti di bar, ristoranti e per gli esercenti di altre attività non è espressamente previsto dal decreto che entrerà in vigore dal prossimo 6 agosto, e potrebbe invece entrare nel prossimo testo che il governo si prepara a varare e nel quale dovrebbe trovare spazio anche il mondo della scuola.
Dal 6 agosto infatti in alcune circostanze bar e ristoranti dovranno chiedere il green pass ai clienti, il che crea un paradosso se chi ci lavora non lo possiede. Il governo si appresta quindi a decidere laddove sull’obbligo del green pass per lavorare, e in particolare sull’obbligo del vaccino in azienda, i sindacati ci sono già espressi.
Vediamo se e quando potrebbe essere prevista la nuova regola sul green pass per dipendenti di bar e ristoranti, anche se nulla è deciso.
Green pass: test validi e non validi
A poche ore dall'introduzione del Green Pass obbligatorio in tutta Italia (da venerdì 6 agosto), facciamo chiarezza mettendo nero su bianco quali sono i test validi (e quelli non validi) per ottenere il Certificato Verde. Il riferimento è come sempre il sito istituzionale gestito dal Ministero della Salute, dove trova posto una sezione dedicata alle domande più frequenti sul tema.
Test validi
In breve, sono validi il:
- test molecolare;
- test antigenico rapido, quando a eseguirlo sono operatori sanitari o perfinestra dei test antigenici rapidi per COVID-19. Questo test effettuato tramite tamponi nasali, orofaringei o nasofaringei permette di evidenziare rapidamente (30-60 minuti) la presenza di componenti (antigeni) del virus. Deve essere effettuato da operatori sanitari o da personale addestrato che ne certifica il tipo, la data in cui è stato effettuato e il risultato e trasmette i dati per il tramite del Sistema Tessera Sanitaria alla Piattaforma Nazionale-DGC per l'emissione della Certificazione.
La durata della validità è quella nota ormai da tempo: 48 ore dal momento del prelievo.
Pertanto, non è possibile esibire un certificato diverso dal green pass, anche se ci si è sottoposti a tampone. Serve proprio il green pass. E’ chiaro che non sarà comodo e facile - per chi non avesse fatto il vaccino -ottemperare a questo obbligo.
Test NON validi
Ad oggi non sono invece da ritenere validi gli:
- autotest rapidi;
- test salivari;
- test sierologici.
Questi non consentono di ottenere il Certificato Verde necessario a partire da venerdì 6 agosto per accedere a luoghi pubblici e attività come bar e ristoranti per il consumo al tavolo in un ambiente chiuso, spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei e mostre, sagre, fiere e tutte le altre tipologie inserite nel decreto del 22 luglio.
Circolare 4 Agosto 2021 Ministero Salute – istruzioni applicative per le esenzioni al green pass
Le disposizioni della presente circolare si applicano esclusivamente al fine di consentire l’accesso ai servizi e attività di cui al comma 1, art. 3 del DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n 105, ai soggetti che per condizione medica (sono quindi escluse tutte le altre motivazioni) non possono ricevere o completare la vaccinazione per ottenere una certificazione verde COVID-19.
Le esenzioni cartacee mantengono validità fino al 30 Settembre 2021. Temporaneamente e fino al 30 settembre 2021, salvo ulteriori disposizioni, sul territorio nazionale sono validi i certificati di esclusione vaccinale già emessi dai Servizi Sanitari Regionali.
Le persone che ottengono una esenzione alla vaccinazione anti-SARS-CoV-2 devono essere adeguatamente informate sulla necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come:
- usare le mascherine;
- distanziarsi dalle persone non conviventi;
- lavare le mani;
- evitare assembramenti;
- in particolare in locali chiusi, rispettare le condizioni previste per i luoghi di lavoro e per i mezzi di trasporto.
Fino al 30 settembre 2021, salvo ulteriori disposizioni, le certificazioni potranno essere rilasciate (a titolo gratuito) direttamente da:
- medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali
- dai Medici di Medicina Generale o Pediatri di Libera Scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale.
Completa la Circolare (in allegato) una interessante disamina delle controindicazioni dei vaccini disponibili, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, oltre a considerazioni in merito alla validità dei test sierologici per la decisione del processo vaccinale e per le donne in gravidanza.